LA DEMOCRAZIA CRISTIANA PRINCIPIO TEOLOGALE E TELEOLOGICO PARTITO POLITICO DI ECCELLENZA

Gli studi che ho sempre compiuto in materia teologica nonché la mia formazione sono addivenuti ad una “scoperta” che ho sempre profferito e divulgato con molta discrezione non perché timoroso di quanto potevo partecipare agli altri ma perché piuttosto pensoso sui riflessi pratici e politici che l’eadem res recava con sé. Mi spiego meglio. Se i Vangeli nella quadriforme modalità degli Autori vanno comunque letti e meditati nel loro genus dicendi simplex – come m’insegnò a Bari il mio caro prof. di Letteratura Cristiana Antica Antonio QUACQUARELLI – la sete di farli propri, metabolizzarli, farne carne della propria carne mi spingeva ad una facile lettura fedele di essi quasi quasi che la stessa lectio divina potesse inficiare o rugare il loro contenuto. Fu allora che meditai le 7 PAROLE DI CRISTO IN CROCE e me ne innamorai per sempre anche per avere trovato in essi lo spunto finalistico di ogni mia azione e promozione che si ricollegava ai concetti paolini di Fede, Speranza e Carità. Collocai questi ripresi concetti alla mia puntuale revisione di vita e scorsi (=scopersi) che essi mirabilmente si adattavano alla Democrazia Cristiana, concetto teo-teleologico di primaria importanza nel ns. partito, anzi di strategica importanza ora che, Viva Iddio, è finita la funzione collaterale e ciascun partito deve arrabattarsi modis et sumptibus propriis alla politica non già del carpe diem ma a quella della sopravvivenza possibilmente senza fagocitazioni di sorta, ma con l’impegno di pensare, agire e fare del proprio meglio. Dunque, DEMOCRAZIA CRISTIANA perché il sangue vermiglio dell’Innocente Gesù è stato versato una volta per tutte sulla Croce (di cui noi ci fregiamo nel simbolo), per tutta la Terra, per tutti i tempi, popoli e mondi possibili: quanto è grande allora questo principio !… quanto è forte !… quanto è trasmissibile agli altri !… Mi risuona nelle orecchie questo nome e questo aggettivo !… Come non trasmettere ai tuoi amici, a tutti i tuoi amici l’affabilità di questo Principio Ineffabile !… E’ il nostro DNA, è il nostro Cattolicesimo che come vuole e preannuncia Papa Bergoglio deve essere ancora lievitato per portare ancora altro frutto, altra semina, altra mietitura. La Madonna, causa nostrae laetitiae, ci sta vicino: Ella che “ha costretto”(sic!) il suo Figliolo a Cana ad operare il primo miracolo non ci lascerà soli nel nostro rinnovato e aperto partito… Ella vuole scommettere ancora sui suoi figli migliori e ci chiama a raccolta, oggi, in questo frangente, ad una testimonianza più viva, attiva e coraggiosa. Ebbe a dire Sant’Agostino autore delle “Confessioni”: “Io credo nel Cristo nel quale ha creduto Pietro!”. La nostra professione di fede e di obbedienza al Papa è, pertanto, questa e solo questa. Sulle ali dello spirito, ma col nostro corpo “anche” in prima persona voliamo alto sulla nostra amicizia, sui nostri desideri, sui nostri doni, sulle nostre virtù, ma anche sulle nostre amarezze, sui nostri dolori, sui nostri consapevoli e inconsapevoli gesti, sui nostri slanci e sulle nostre esperienze, su quanto ci fa istradare e incamminare in questa nuova, diuturna, semplice ma pur grande operosa attività. Sì, Democrazia Cristiana perché questo simbolo “croce su croce” ha votato mia nonna di cara memoria, su questo simbolo e non su altri si confrontarono i miei genitori e i Grandi della Storia, i Protocristiani e i cattolici dell’anno 1000, gli Esegeti e i Padri della Chiesa, i Mariani ovunque presenti nel mondo, i Cristiani che si facevano impalare e quelli del ‘900 che sono morti ovunque nel mondo per la causa del Redentore e, così dicendo, fino ai nostri giorni allorquando il sangue vermiglio della vita spezzata ti impone un ripensamento che supera il cruccio per diventare FEDE. E così arrivare a LEONE XIII, il grande Pontefice dei lavoratori e della questione operaia, a Don Davide Albertario, a Romolo Murri, a Luigi Sturzo, a PIO X, a don Valentino MARINO (nostro antecessore), a Papa Pio XII e ad Alcide De Gasperi, a Konrad Adenauer, ad Aldo Moro, a Fiorentino SULLO, ad Amintore FANFANI, a tanti altri, a moltissimi altri che amarono e seppero amare questa… cristiana DEMOCRAZIA !… E non bastano le parole che ci sono nei vocabolari per nominarli tutti proprio in virtù del loro esporsi, della loro coraggiosa coscienza, del loro cuore sincero e mille volte silente che ha battuto in passato i tempi di convegni e di comizi, di incontri e di elezioni, di giovinezza, di gagliardia e, ancora, di ripetuta giovinezza… GRAZIE, AMICI ! Tutti voi di ogni tempo, Voi, segretario politico nazionale Angelo SANDRI avete consentito la “vittoria” su me stesso perché grazie all’’insegnamento di TUTTI I PONTEFICI DI MIA VITA ora mi ritrovo in questo nobile e santo PARTITO che nel Bene vuol vivere, nel meglio vuol prolificare, nell’OTTIMO spendere se stesso in favore degli altri. Questa e non altra è la…CRISTIANA DEMOCRAZIA a cui noi tutti aspiriamo in virtù di quello stesso partito politico che ne ha ora assunto il DNA. Democratici cristiani una volta, democratici cristiani sempre ! Noi siamo quelli che eravamo! La girandola di convegni, congressi, riunioni, etc. etc. a questo deve approdare e questo deve diffondere: il principio di vicinanza senza contraddizioni, il principio dell’attività senza cogenze, il principio dell’amicizia con convinzione dettata, il principio dell’irragiungibile amore nell’operosità che ti spinge, il principio della persona nella responsabilità che ti ispira, il principio della famiglia che nel quotidiano conferisce slancio al tuo agire. ECCO la DEMOCRAZIA CRISTIANA che ci piace, ecco il partito che fa per noi, ecco la nostra deferenza e il nostro ossequio a tutti coloro che comprenderanno queste righe e se qualcuno non ne è ancora convinto, ripetiamolo ancora il nostro principio che è quello della prossima GMG “EVNTES DOCETE ! Andate e fate discepoli tutti i popoli” (Mt. 28,19). Grazie Wojtyla, Ratzinger e Bergoglio che continuate a dare certezze al mondo e anche a noi.

 

* Filippo MARINO – resp.nazionale DC

Per il Dipartimento CULTURA-ISTRUZIONE

TRAD.POPOLARI e ATT. DEMOLOGICHE

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